Pillole di Degustazione
08 Marzo 2021
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Pillole di Degustazione

La degustazione del vino è una vera e propria arte che, però, tutti possono praticare, almeno a livello amatoriale.

Prima di tutto, cos’è la degustazione? Si tratta di un’analisi del vino fatta attraverso la vista, l’olfatto e il gusto e serve per conoscerlo ed imparare come abbinarlo alle varie pietanze. Ma adesso cominciamo e scopriamo assieme come degustare il vino.

Prima di tutto sciacquiamo il cavo orale con della semplice acqua, senza usare prodotti che potrebbero compromettere la degustazione. Cerchiamo, poi, un ambiente ben illuminato così da poter apprezzare al meglio il colore della bevanda e procuriamoci dei calici da vino in vetro o cristallo.

Come degustare un vino?

La prima cosa importante da ricordare se si vuole imparare come conoscere e degustare il vino, è di aprire la bottiglia un po’ prima di consumare la bevanda così da farla “respirare”. Questa regola vale soprattutto per i vini più invecchiati, nel caso di un vino novello l’operazione non è necessaria. Se volessimo, poi, ossigenare il vino nel migliore dei modi potremmo fare uso di un decanter, ovvero una speciale ampolla in vetro o cristallo con il collo stretto e la base larga. La forma di questo contenitore è perfetta per accelerare i tempi di respirazione del vino. Quando si va a degustare il vino al ristorante sarà il cameriere a compiere questa operazione.

Adesso che il vino è pronto per essere degustato, dobbiamo versarlo. Va detto che ogni vino necessita del bicchiere giusto ma, se si è dei neofiti, un calice, purché in vetro o cristallo, funzionerà allo stesso modo. La bottiglia va presa dal fondo così da versare il vino delicatamente. Nel caso di un vino magnum, ovvero bottiglie di formato più grosso, si può usare una mano per sostenere il collo senza, però, afferrarlo.

Cominciamo a degustare un vino partendo dalla vista. Ne analizziamo il colore per capire  se è più vecchio o più giovane e, facendo rotare la bevanda nel bicchiere, si va ad esaminarne la corposità.

Una volta finito di osservare il vino andiamo ad annusarlo. Il vino non deve avere uno sgradevole odore di tappo perché significa che delle muffe ne hanno alterato il sapore. Facendo roteare la bevanda nel bicchiere cominciamo ad analizzarne l’odore cercando, quindi, di classificare i profumi che ci arrivano alle narici. Più l’odore è intenso, più il vino è complesso.

Passiamo adesso alla degustazione vera e propria. Dobbiamo portare un piccolo sorso di vino in bocca e gustarlo lentamente così da percepirne, prima di ogni altra caratteristica, la gradazione alcolica. Dopo questa valutazione si va a considerare la presenza dei tannini, ovvero una componente naturale del vino che da la famosa sensazione di astringenza delle mucose del cavo orale, ovvero la deprivazione della salivazione. Ovviamente è impossibile descrivere le caratteristiche di ogni vino in un solo articolo ma già con queste piccole indicazioni è possibile imparare ad apprezzarlo un po’ di più.

Come degustare un vino rosso?

Ogni vino va gustato alla giusta temperatura. Per quanto riguarda i rossi deve essere sempre a temperatura ambiente così da poterne apprezzare al meglio il bouquet. Sulla bottiglia sono indicati i gradi giusti che possono essere ottenuti immergendola in un cestello con del ghiaccio oppure con dell’acqua tiepida. Se vogliamo farci un’idea, la temperatura più indicata per un rosso è tra i 16° e i 18° e si alza a 20° se il vino è più invecchiato.                                                                                                                                                     Dovete sapere che i vini rossi hanno una presenza di tannini più massiccia rispetto ai bianchi, cosa che rende il sapore della bevanda totalmente diverso.

Vediamo qualche esempio di degustazione di vini rossi:

  • Come degustare il vino Enantio?L’Enantio, il nostro vino autoctono è perfetto da abbinare a selvaggina e formaggi stagionati. La bottiglia va aperta almeno un’ora prima, anche di più se è particolarmente invecchiato, e il vino al suo interno va versato in calici di grandi dimensioni. La temperatura perfetta è compresa tra i 18° e i 20°.
  • Come degustare il vino Teroldego? Il Teroldego è un vino rosso, di buon corpo e struttura E’ pertanto importante aprire la bottiglia da una mezz’ora a qualche ora prima della degustazione in funzione dell’età del vino, per far scomparire eventuali note di riduzione che potrebbero disturbare le percezioni olfattive. Utilizzare un ampio bicchiere da vini rossi, anche baloon, ed effettueremo la degustazione alla temperatura di 18-20°C.
  • Come degustare il vino Marzemino? Aprire la bottiglia almeno una mezz’ora prima della degustazione ed utilizzare un ampio calice e degustare a temperatura di circa 18°C. Il Marzemino è ideale per accompagnare antipasti a base di salumi ed affettati, primi piatti con sughi di carne, carni rosse alla griglia…e perché no, un bel pesce al forno-

Come degustare il vino bianco?

Vediamo adesso, brevemente, come degustare un vino bianco. L’esame è, in realtà, uguale a quello di un qualsiasi vino, quindi si dovranno seguire le linee guida per l’analisi visiva, olfattiva e quella della degustazione vera e propria. Ciò che cambia è la temperatura, i bianchi si servono ad una temperatura compresa tra 10° e i 12°, decisamente più freschi dei rossi. Vediamo un esempio:

  • Come degustare il vino Riesling? I vini Riesling in versione ferma e secca si degustano avendo cura di stappare la bottiglia una mezz’ora prima della degustazione per favorire l’ossigenazione di eventuali note di riduzione dovute al processo di vinificazione. Utilizzare un calice di dimensioni medie a luce sufficientemente larga per favorire la diffusione dei profumi. Temperatura di degustazione, 10°C. I Riesling sono vini molto versatili negli abbinamenti. In generale i Riesling sono eccellenti con il pesce, i molluschi (capesante) e i crostacei perché le note minerali si amalgamano armonicamente con i sapori iodati del pescato. Ma si abbinano anche con pollame, carni bianche e formaggi.

Come degustare un vino dolce?

vini dolci vanno degustati freschi ma non freddi, con temperatura più bassa all’aumentare del contenuto zuccherino, in modo da equilibrare la sensazione di dolcezza e far si che non arrivi a produrre sensazioni stucchevoli. L’esame olfattivo viene comunque penalizzato dalle basse temperature, dal momento che attenua l’evaporazione delle sostanze volatili che sono alla base della profumazione nei vini. Tradizionalmente si utilizza un piccolo bicchiere a stelo lungo, con luce sufficientemente ampia per permettere al diffusione dei profumi. Le temperature di degustazione consigliate, a seconda della tipologia, vanno dagli 8 ai 12°C.

Degustare un buon vino, cari lettori, non è difficile come si pensa. Vi basterà un pizzico di passione e tanta pratica ma vedrete che ne varrà la pena.